PRIMAVERA-ESTATE 2013: Xantia…il senno di poi.

In un tiepido pomeriggio di Giugno dell’ormai lontano 1993, mi trovai per la prima volta al cospetto della nuova media Citroën esposta nel salone della mia città. Onde evitare di fare l’ipocrita, dirò subito che restai deluso da una vettura che con quel (quasi) terzo volume sembrava dare continuità logica alla banalizzazione delle forme inaugurata con la ZX due anni prima.
“Sembra una Vectra” commentai mesto, “anche l’interno è quello che è”.
E’ noto che il citroënista resta sempre deluso ad ogni nuova uscita del marchio, si aspetta sempre qualcosa di unico e irripetibile anche quando le condizioni oggettive di un mercato dominato dall’economia di scala non concedono più molto spazio all’afflato creativo.
E oggi? Cosa posso dire con il senno di poi? Mi sbagliavo?

Sicuramente esageravo.
La Xantia non sarò maestosa come una DS23 Blu Delta o sexy come una CX25GTi Cassis Nacré, ma è comunque un’ottima Citroën che ha permesso a molte famiglie di affrontare lunghi viaggi nel confortante alveolo delle sospensioni idropneumatiche.
A proposito di idro: l’importanza storica di Xantia sta nel suo essere l’ultima Citroën a sangue verde! Dopo di lei il mitico liquido LHM verrà sostituito da un nuovo fluido, chiamato LDS (no, Timothy Leary non c’entra), che alimenterà gli organi idraulici delle berline provviste di sospensioni idropneumatiche dalla C5 in avanti.
E poi le va riconosciuta una certa grazia, eleganza e leggiadrìa sconosciuta alle altre berline degli anni ’90 e oltre.
Insomma non è una BMW o una Sssssayonnngg!
Giusto per citare un paio di brutture che infestano le nostre strade…

Allora? Allora lunga vita storica all’ultima Citroën idro ad LHM alla quale è dedicato il Monselice di quest’anno che si svolgerà domenica 21 Aprile!
Accorrete numerosi con le vostre (giustamente) amatissime Xantia! Trovate tutte le indicazioni QUI.

A presto.
Votre Marietto

ISCRIVITI