XM, LA FIGLIA
SFORTUNATA
La XM venne presentata nel maggio del 1989 e in quei giorni fu
accolta con un certo entusiasmo dai Citroënisti di ogni latitudine.
La linea filante tipicamente Citroën e con evidenti richiami alla SM, gli
indicatori di direzione posteriori sistemati in alto rispetto ai gruppi ottici
(richiamando la DS), rasserenarono chi temeva di trovarsi al cospetto di una
Peugeot con le sospensione idropneumatiche.
La linea della XM può sicuramente dirsi riuscita e molto "Citroën-Like"
Purtroppo le XM dei primi anni di produzione furono funestati da problemi di
ogni tipo, i più noti sono quelli relativi alla sofisticata elettronica
applicata alla sospensioni, ma ce ne furono anche di meccanici come la
decementazione dell'albero a cammes nel prestigioso motore 3.0 V6.
Insomma la XM fu un'occasione persa.
L' unica casa automobilistica europea in grado di contrastare le case tedesche
nel settore delle ammiraglie (in vitù anche della sua tradizione in questo
settore) fallì l'obiettivo. E non per mancanza di originalità, o di aderenza
alla filosofia di marchio, ma per incuria in fase di realizzazione.
Senza contare che il personale della rete di assistenza, il più delle volte non
era (non è?) in grado di risolvere i problemi di fabbricazione. Mancanza di
corsi di addestramento o poca buona volontà nelle concessionarie? Mah...
La plancia della XM, questa sì non originalissima, e piuttosto simile a
quella della Renault 25.
Anche la XM, comunque è storia del passato: gli ultimi esemplari vennero costruiti nell'estate del 2000 e poi la produzione cessò.
La produzione:
|
Anno |
Unità |
|
1989 |
46
282 |
|
1990 |
96
169 |
|
1991 |
49
119 |
|
1992 |
43
487 |
|
1993 |
20
977 |
|
1994 |
20
591 |
|
1995 |
17
799 |
|
1996 |
12
500 |
|
1997 |
9
594 |
|
1998 |
7
500 |
|
1999 |
2
000 |
|
2000 |
3
370 |
|
|
329
388 |
Infine il libro di Automobilia
uscito nel 1989 in contemporanea al lancio.
Evidente il tentativo di fare della XM una "instant classic"....
