Aprile 2006: il Silenzio e la Vergogna


L'orribile evento di questi giorni mi impone il silenzio.
Vedete, a volte le parole non è che non si trovano, proprio non ci sono.
Quindi meglio tacere.
Come avrebbero dovuto fare i giornalisti sciacalli, che fino ad una decina di giorni fa hanno fatto a gara nel gonfiare di infamie quel povero padre.
Per qualche copia venduta in più, per qualche punto di audience in più.
Non chiedo loro di vergognarsi, perché so che non ne sono capaci.
Non mi aspetto nulla di buono  da chi vende la propria penna a padroni di tutti i colori e le provenienze,  fornendo il quotidiano fumo ideologico.

A loro, ignobili servi, tutto il mio profondo disprezzo di Uomo.      
A voi, l'opportunità di distrarvi un po' da queste oscure nubi, sfogliando le foto del raduno di Monselice di domenica scorsa.
Alla sezione Reportage Eventi naturalmente, raggiungibile dalla Home page del sito.
 
   
Tanti cari saluti.
Votre
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