Agosto 2006: Intelligenza vs. Furbizia

C'è un dirigente dalle mie parti, un uomo molto stimato e benvoluto dai collaboratori, che quando fa una riunione e si trova di fronte una platea di "Yes Men", un coro di consenso "Bulgaro" si arrabbia.
Nessuna osservazione, nessuna critica, nessun suggerimento: "allora sta riunione me la facevo da solo", dice scuro in volto.
Una volta, dopo aver esposto una certa soluzione per risolvere un problema, mi guarda e mi fa: "Sic, e tu non hai niente da criticare?"
Quella volta, non avevo niente da dire, nessuna osservazione da muovere, in quel momento non mi sembrava potessero esistere soluzioni differenti da quella esposta.
"Prendetevi il pomeriggio e trovate almeno una cazzata", ci esortò.

Bene, di cazzate ne trovammo più di una. Ci ritrovammo con lui il mattino seguente e al termine di quel confronto, decidemmo di affrontare e risolvere il problema da una nuova e più conveniente angolazione.
Un'altra caratteristica simpatica del tipo in questione è che quando parla in corridoio con qualcuno ancora più in alto di lui, non usa mai espressioni tipo: "ho fatto", "il mio lavoro", il mio risultato"...ma "abbiamo fatto", "il nostro lavoro", "il nostro risultato".
Carino vero?

Viceversa, fino a qualche tempo fa, avevo a che fare con uno stronzetto, sciocchino e un po' infantile che non ascoltava le idee degli altri e si proponeva al mondo come unico artefice del (nostro) lavoro, ci sputtanava in giro e si guardava bene dal diffondere troppo le proprie conoscenze.
Non ci comunicava nulla di quello che  succedeva con il cliente e ci teneva ben lontani da certe riunioni dove avremmo potuto oscurare la sua stella.
Per fortuna se ne è andato ormai da anni, e le cose vanno decisamente meglio...anzi: ho scoperto che il mio lavoro mi piace molto più di quel che credevo.
Ah....nessuno lo rimpiange, anzi c'è chi "si tocca" solo a sentirlo nominare.

Perché vi ho raccontato queste cose?
Uno, perché sono contento di non avere più lo stronzetto tra i piedi e mi fa piacere farlo sapere agli avventori di queste lande informatiche che considero amici.
Due, perché è un aneddoto carino e illuminante che spero faccia riflettere qua e là. 
Tre, perché spero che lo stronzetto legga queste cose e si guasti la giornata.

Sono cattivo? Sì, con chi non si merita altro che la mia cattiveria.
E lo sono pure molto, lo ammetto.
Sono passati anni, ma come si dice? La vendetta è un piatto che va consumato freddo...

Tornando a bomba alla nostra Passione: buttate un occhio alla Home Page.
Potete scaricarvi il programma del raduno di Sanguinetto del 10 Settembre.
Ci sarò anch'io...ma non temete!...Non verrò armato!


Una stretta di mano ai maschi, un bacio alle femmine.
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