BIOGRAFIA DELLA CITROEN SM
NASCITA
DI “Sua Maestà”
In nome “SM” deriva dall’unione delle lettere S (= Sport) ed M (= Maserati).
Nell’epoca delle auto cosiddette “popolari” o “economiche”, la SM era
una vettura di prestigio e da gran turismo veloce, una grande stradista
destinata a diventare il simbolo della tecnologia della Casa del Double
Chevron. Questa vettura doveva
segnare la rinascita delle vetture di prestigio in Francia; la SM diventerà,
come la DS, la vettura dei
Presidenti francesi (versione “Elysée” di Chapron)
Velocità,
confort e sicurezza costituiscono le sue principali caratteristiche. L’SM
eredita le tecnologie sviluppate sulla DS
e migliorate nel corso di 16 anni di ricerche:
- sospensioni idrauliche con correttore di assetto e quattro posizioni di
altezza;
- servosterzo ad azione progressiva (sistema DIRAVI,
poi ripreso sulla successiva CX), molto diretto
- quattro freni a disco (quelli anteriori interni, all’uscita del
differenziale);
-
sei fari allo jodio, di cui i due interni a lunga portata a comando direzionale;
-
motore Maserati sei cilindri, che garantiva
elevate prestazioni.
Scx di 0,46 (cioè il 25% in meno rispetto alla DS), e conferisce una linea
elegante e personale.
L’anteriore, più largo di 20 cm. rispetto al posteriore, è caratterizzato
da un disegno affusolato e dalla carenatura dei gruppi ottici, dal lungo
cofano piatto e dall’ampio
parabrezza inclinato.
La
SCOCCA, autoportante su piattaforma
rigida a longheroni laterali, è fabbricata da CHAUSSON e poi trasportata negli
stabilimenti Citroën di Quai de Javel a Parigi per la verniciatura, il
montaggio della meccanica e degli interni e le finizioni. Gli ultimi esemplari
del 1974-75 furono costruiti da LIGIER.
Il
cambio 5 marce è Citroën con
frizione a comando idraulico, ed è montato davanti al motore.
PRESTAZIONI
Velocità
massima: 220 km/h. (la trazione anteriore più veloce dell’epoca);
Accelerazione:
0-100 km/h.= 8,9 sec; 1 km.
da fermo = 29,9 sec.
Consumo
dichiarato: 12,5 litri/100 km.
Peso
in ordine di marcia: 1.450 kg ( (900 all’avantreno, 550 al retrotreno).
PRODUZIONE
La
produzione totale è di 12.920 esemplari, ripartita come segue:
1970
= 868
1971= 4.988
1972= 4.036
1973
= 2.619
1974 = 273 (+ 21 Ligier) 1975 = 1 (+ 114 Ligier)
FRANCIA
= 5.509
ITALIA = 2.070
STATI UNITI = 2.037
GERMANIA
= 971 CANADA = 396 BELGIO= 338
PREZZO
DI VENDITA
In
Francia: all’origine (ottobre 1970) = 46.000 F.F. ;
alla fine (aprile 1975) = 84.000 F.F. :
In
Italia : all’origine (dicembre 1970) = 5.200.000 Lire;
al giugno 1974 = 8.200.000 Lire.
EVOLUZIONI TECNICHE
-
INIEZIONE ELETTRONICA BOSCH dal luglio 1972, 8 CV in più (178 CV) , vel. max. =
228 km/h.
-
CAMBIO AUTOMATICO BORG WARNER nel 1974 per i modelli esportati in USA, 2965 cmc.
180 CV
-
RUOTE IN RESINA RINFORZATA Michelin, da settembre 1971 (peso: solo 4,2 kg. cad.
contro i 9,4
-
PROTOTIPO per prove di pneumatici Michelin
(motore da 380 CV), accorciato di 36 cm., velocità
-
Cinque SM per la GENDARMERIE, per il pattugliamento delle autostrade francesi.
-
SM “ESPACE” del Carrozziere
HEULIEZ (2 esemplari) del 1971.
-
Cabriolet “MYLORD” (8 esemplari) e Berlina 4 porte “OPERA” (9
esemplari), presentate ai Saloni
-
Cabriolet speciale Presidenziale “ELYSÉE”:
due esemplari destinati alle cerimonie ufficiali del
Presidente della Repubblica Francese; lunghezza 5,6 metri peso 1.780 kg.,
inaugurate il 15/5/72
in occasione del viaggio in Francia della Regina d’Inghilterra, e ancora oggi
in servizio.

1°
al Rally del Marocco del 1971 con Deschaseaux/Plassard (prima uscita, prima
vittoria),
3° al Rally del Portogallo del 1972 (Prototipo a passo corto)
5° al Rally Bandama in Costa d’Avorio del 1972 (Prototipo a passo corto).
Alcuni esemplari privati corsero anche al Rally di Montecarlo ed in gare turismo
in pista (24 ore di Spa)
PREMI
“Car
of the year” 1972 negli Stati Uniti.
-
LA CONGIUNTURA GENERALE: La SM, studiata per percorrere lunghe distanze sul filo
dei 200 all’ora, fu lanciata negli anni in cui furono imposti i primi limiti
di velocità (130-140 in autostrada): Inoltre, nel 1973 vi fu la prima crisi
petrolifera che fu fatale a questa e ad altre vetture forti consumatrici di
carburante (12-15 litri/100km.). Infine, Peugeot, divenuto nuovo proprietario di
Citroën nel 1975, in un’ottica
di risanamento della Società, decise di abbandonare tutte le attività ed i
modelli non remunerativi.
-
IL SERVIZIO COMMERCIALE ED I CONCESSIONARI CITROËN: Gli uomini della rete
commerciale della Casa non sapevano
quale era il mercato di riferimento per la SM: quello delle sportive pure come
Porsche o Ferrari, oppure quello degli acquirenti di berline come la DS? Così
quest’auto tecnicamente all’avanguardia, prima ancora di non trovare
compratori, non sempre trovo venditori preparati.
-
LA VETTURA IN SE’: Troppo pesante e troppo ingombrante per essere una vettura
prettamente sportiva, ma anche
troppo particolare e con abitabilità ridotta per essere una vettura di lusso.
La SM è stata quindi una auto alla quale la sua epoca non era preparata.
Tutte queste ragioni impedirono alla SM di crearsi un mercato adeguato alle sue
straordinarie caratteristiche tecniche.
