CITROEN SM: GUIDA ALL'ACQUISTO

 

INTRODUZIONE

Riceviamo diverse richieste di informazione circa la manutenzione, il restauro e la disponibilità di ricambi da parte di proprietari di SM e di appassionati che intendono acquistarne una o che si avvicinano ad essa per la prima volta.
Riteniamo pertanto utile fornire alcuni consigli pratici ed indicazioni generali in merito, tratte (con alcuni adattamenti) da specifici articoli apparsi sulle seguenti Riviste francesi: Retroviseur n. 133-9/99, Auto Retro n. 208-3/98, Retromania n. 4-8/94, Revue SM Club de France n.46-7/99.

Le note seguenti non sono certo esaustive dei vari argomenti che possono essere meglio approfonditi rivolgendosi ad uno specialista di questa vettura, ed integrate con le diverse esperienze personali di chi usa da tempo la Citroën SM. Si consiglia anche di consultare libri, riviste e documentazione tecnica sulla SM,  la cui bibliografia è stata pubblicata sul n. 19 di IdéeSse Informa.

Cogliamo l’occasione per ricordare a tutti i proprietari di SM, di compilare la Scheda Censimento SM per il R.I.A.S.C., da richiedere  e restituire all’ SM Club Italia, o all’ IdéeSse Club.

 

  PRELIMINARI IN CASO DI ACQUISTO

La vettura è completa? E’ usata regolarmente o ferma da tempo? Quali interventi di riparazione o restauro si prevedono necessari?

Verificare se i documenti (Carta di Circolazione e Foglio Complementare o Certificato di Proprietà) sono in regola, se il bollo è pagato e se vi è un’assicurazione in corso : questi ultimi due elementi , insieme alla data dell’ultimo cambio  olio  danno un’idea circa l’uso della vettura.

E’ importante verificare se l’auto è in regola con la Revisione periodica : nel 1999 devono  essere revisionate le auto la cui revisione precedente è stata fatta entro il 1995.

Qualora l’auto sia radiata o priva di documenti, per procedere alla reimmatricolazione è necessario richiedere all’ ASI (tramite un Club ad esso federato) il “Certificato delle caratteristiche tecniche”, con il quale sarà poi possibile avviare la pratica presso la Motorizzazione.

L’SM è omologabile ASI, tramite il quale allo scadere del trentesimo anno dalla sua costruzione, potrà essere richiesta l’esenzione dal bollo, a meno che non sia prossimamente approvata la proposta di legge  che dovrebbe portare all’esenzione automatica dal bollo (o al pagamento di un bollo simbolico di 50.000 Lire) per tutte le auto di oltre 30 anni, indipendentemente dall’omologazione ASI.

Possono in ogni caso essere stipulate apposite Polizze assicurative per autostoriche, a prezzo molto conveniente rispetto alle normali tariffe.

 

 

 

MOTORE E COMPONENTI MECCANICI

 

Il V6 Maserati si caratterizza per la reputazione di fragilità della sua distribuzione (catene e tendicatena). In effetti, numerose vetture hanno subito, specie nei primi anni in cui la SM era in vendita, gravi danni al motore, comportanti spesso la sostituzione completa prima di 50.000 km. Col tempo e con gli interventi successivi per migliorare l’affidabilità,  la situazione è migliorata, e per gli esemplari attualmente in buono stato non si dovrebbero temere grossi problemi al propulsore.

Attualmente tra i proprietari di SM vi sono, specie in Francia, due correnti di pensiero in merito.

La prima consiglia di acquistare solo SM di cui si può verificare che vengono usate spesso e su lunghe distanze. Infatti l’ SM è un’auto che deve viaggiare, l’immobilità è la cosa più deleteria che le possa capitare . Quindi, secondo molti proprietari che la usano abitualmente o che la hanno acquistata all’epoca, non bisogna temere esemplari che abbiano dei chilometri (ciò prova che l’auto viene usata), mentre è meglio diffidare di vetture ferme da anni.

Si consiglia quindi di controllare il gioco e la tensione delle catene secondarie (anteriori) ogni 20.000 km., con sostituzione di tutte le catene di distribuzione ogni 60.000/80.000 km., verificando anche l’usura del pattino tenditore. La durata di vita di un motore così mantenuto può raggiungere, nel caso di una SM usata regolarmente, anche i 200.000 km., specie se si hanno le normali accortezze per un’auto di quasi trentanni (ad es. non tirando troppo le marce o sfruttando sempre a fondo il motore, far scaldare il motore prima di iniziare a tirare).

Il secondo orientamento è più allarmista. Alcuni professionisti raccomandano di sostituire il tendicatena originale con uno meccanico rinforzato o idraulico, messo in pressione dall’olio motore (modifica poi impiegata dalla Maserati per lo stesso motore montato sulla Merak, ma non adottata ufficialmente dalla Citroën, se non per  iniziativa di singoli proprietari), e montando un albero di comando della pompa dell’olio più resistente, rivedere le bielle e sostituire le valvole di scarico cave al sodio con altre piene (controllo gioco valvole ogni 30.000/40.000 km.). Costo medio di questi lavori: 30.000 Franchi Francesi (circa 9 milioni).

Quanto al rifacimento completo del motore, esso costa quasi quanto l’intera vettura: intorno ai 50.000 F.F.(circa 15 milioni); basti pensare che il solo smontaggio  richiede 20 ore di lavoro ed altrettante per reinstallarlo nell’auto.  In caso di interventi rilevanti sul motore, si consiglia intervenire sin d’ora anche su testate e sedi valvole per adeguarle all’uso della benzina senza piombo.

Dopo aver valutato lo stato generale del motore del proprio esemplare, ecco alcuni consigli utili, validi in ogni caso:

1) Ovviamente deve essere sempre curata la normale manutenzione periodica: sostituzione olio motore e filtro (ogni 5.000 km), pulizia e sostituzione filtro aria , candele, livelli liquidi, regolazione puntine,  stato di carica della batteria, ecc.

2) Fare attenzione allo stato dell’impianto di raffreddamento (controllando le corrette temperature d’esercizio): verificare il corretto funzionamento di pompa acqua, termostato radiatore, ventilatori di raffreddamento. Infatti, specie nella marcia in colonna o in salita, possono verificarsi dei surriscaldamenti con possibili gravi conseguenze per le guarnizioni della testata e per il basamento in alluminio. E’ utile montare un comando aggiuntivo che azioni direttamente i ventilatori in caso di necessità o di guasto del termostato.

3) Verificare il tasso di compressione (9:1) ed il valore della pressione dell’olio (6 bar a 3.000 giri).

4) Sulle versioni a iniezione, esaminare lo stato dei condotti di alimentazione della benzina, da sostituire periodicamente, dato che col tempo possono fessurarsi con perdite di carburante e conseguente rischio di incendio.

5) Controllare lo stato dei tubi dell’olio, da sostituire se rovinati o arrugginiti.

6) Per ridurre lo sforzo sull’albero motore e quindi sulla catena primaria, può essere utile inserire un interruttore aggiuntivo che comandi l’inserimento del compressore del condizionatore solo quando si vuole l’aria condizionata fredda, mentre in origine il compressore si attacca sempre all’inserimento del ventilatore interno, anche quando si vuole solo aria calda.

7) Controllo regolazione carburatori: ogni 10.000 km..

8) Verificare lo stato dell’impianto di scarico; specie le marmitte posteriori ed i relativi quattro tubi tendono ad arrugginirsi , in particolare in caso di uso limitato. Esistono ricambi sia in ferro normale, sia in acciaio inox , di produzione inglese e francese, che garantiscono maggior durata. Un impianto completo inox costa però oltre 2 milioni più il montaggio.

9) Consumi medi d’uso: Carburatori = 12,5-13,5 l/100km.; Iniezione = 12-14 litri; Olio motore = 1 litro ogni 2.000-3.000 km.

 

TRASMISSIONE

 

Cambio e frizione sono nel complesso piuttosto affidabili e duraturi. Controllare comunque il gioco dei giunti cardanici ed il gioco della 4a e della 5a; gli ingranaggi del pignone della 5a possono usurarsi.

Verificare periodicamente il livello dell’olio del cambio, specie se vi sono perdite o trafilamenti.

Controllare la regolazione della frizione.

 

 

IMPIANTO ELETTRICO E CLIMATIZZAZIONE

 

Verificare che l’alternatore carichi regolarmente e il regolatore di tensione funzioni bene.

Controllare: i cavi e le connessioni elettriche; i cavi delle candele; la calotta dello spinterogeno; stato e tensione delle cinghie di alternatore e condizionatore; il corretto funzionamento dei fari che, specie gli anabbaglianti originali, sono poco efficaci e la cui parabola tende ad opacizzarsi o arrugginirsi (la Valeo ha rifabbricato nuovi proiettori, con una buona resa luminosa). Verificare il corretto funzionamento dei fari girevoli, il meccanismo è pressoché introvabile da nuovo.

Controllare il corretto funzionamento anche dei vetri elettrici (spesso tendono a bloccarsi), della radio e dell’antenna elettrica, nonché dell’impianto di climatizzazione in generale che, se ben funzionante, ha un discreto rendimento. In mancanza del condizionatore, l’ SM è certo una vettura piuttosto “calda” d’estate, ma che si apprezza d’inverno.

E’ possibile il montaggio dell’accensione elettronica (Lumenition), utilizzata soprattutto all’estero, al posto delle puntine di serie (soggette ad usura e sregolazioni), che garantisce maggiore regolarità di funzionamento, miglior equilibrio tra le bancate, partenze più facili e minor consumo.

 

 

IMPIANTO IDRAULICO

 

Il circuito idraulico, che comanda sospensioni, freni e sterzo, richiede un adeguato controllo e manutenzione periodica (livello e sostituzione periodica liquido LHM).

Prestare attenzione ad eventuali perdite di liquido idraulico dal congiuntore/disgiuntore, dalle cuffie parapolvere delle sospensioni, e da sotto il pedale del freno; verificare che la pompa HP carichi correttamente.

Controllare lo stato di carica e sostituire le sfere idrauliche o le loro membrane ogni  40.000-50.000 km. o ogni 5-6 anni,  in caso di ridotto chilometraggio.

Verificare il funzionamento dello sterzo, la corretta centratura ed il relativo gioco dei giunti.

 

 

CARROZZERIA

 

Il telaio a piattaforma ed i longheroni richiedono un esame attento, così come le saldature dei punti di fissaggio dell’avantreno. Rischi di ruggine all’interno delle lamiere, specie nelle seguenti zone:

-      Parafanghi anteriori, sopra il paraurti al limite del passaggio ruota e verso la base della porta; parti  inferiori delle portiere; parafanghi posteriori sopra il passaggio ruota.

-      Fondo del bagagliaio, bordo del lunotto e base del parabrezza.

-      Carenatura anteriore, sotto il paraurti, interno passaggi ruota e lamiere di protezione dei cilindri delle sospensioni anteriori.

-       Alloggiamento della batteria.

 

INTERNI

 

L’interno in tessuto, tipico di quegli anni, tende ad usurarsi maggiormente (specie le cuciture dei sedili e delle portiere anteriori, nonché la seduta del posto guida) rispetto al rivestimento in pelle (che va comunque curato con appositi prodotti per mantenerlo nel tempo).

Un rifacimento dell’interno o un interno in pelle non costa meno di 3,5-4 milioni.

Verificare il corretto funzionamento dei vari meccanismi di regolazione dei sedili.

E’ consigliabile montare cinture di sicurezza anteriori omologate , necessarie in caso di Revisione.

La radio originale Autovox o Continental Edison , con antenna elettrica e i 3 altoparlanti, completano adeguatamente l’interno.

 

 

PNEUMATICI

 

Verificare attentamente lo stato dei pneumatici e curarne scrupolosamente la manutenzione (pressione, equilibratura, inversione periodica ogni10.000-15.000 km.) per garantire una durata di almeno 40.000 km. per ogni treno, dato che gli XWX originali sono oramai inseriti nel Catalogo Pneumatici d’Epoca della Michelin, ed hanno un prezzo attuale di listino di circa 1.300.000 CADAUNO.

Le ruote in Resina Rinforzata, disponibili dal 1971 come optional, sono reperibili presso alcuni rivenditori francesi ad un prezzo di circa un milione l’una.

 

 

DISPONIBILITA’ RICAMBI

 

Pur se i ricambi specifici per l’ SM non sono quasi più reperibili  presso la normale rete Citroën, alcuni specialisti ne hanno ancora una discreta disponibilità per interventi di manutenzione e restauro (…a prezzo adeguato).

Si possono comunque trovare anche diversi pezzi di occasione, mentre altri ricambi (ad es. alcune componenti di freni, cambio, impianto idraulico, ecc. sono intercambiabili con la DS  e con altre Citroën più recenti.

Comunque, in questi ultimi anni è stata avviata (in Francia e in Inghilterra) la rifabbricazione di molti pezzi che sono quindi reperibili abbastanza agevolmente (ad es. fari, pastiglie freni, impianto di scarico, cinghie, vetri dei fari, ecc.) .

In particolare, l’ SM Club de France dispone di un ampio stock (con oltre 500 referenze) di ricambi originali, d’occasione e rifabbricati, che coprono buona parte delle necessità di meccanica, idraulica, componentistica;

di altri pezzi sarà prossimamente avviata la rifabbricazione, mentre è un pò più ridotta la disponibilità di pezzi e lamierati di carrozzeria.

Tali ricambi vengono forniti, a prezzo di costo, SOLO ai membri dell’ SM Club de France, di cui fanno parte anche i nostri Soci dell’ SM Club Italia, che possono quindi ordinare direttamente in Francia i ricambi  necessari e riceverli per posta.

Quindi, complessivamente, la disponibilità dei ricambi è piuttosto buona, certamente migliore rispetto a 10-15 anni fa, e consente di far fronte tranquillamente alle normali necessità per manutenzione e restauro.

 

 

QUOTAZIONE

Tenendo conto delle sue particolari caratteristiche  e della tecnica, all’epoca all’avanguardia, l’ SM ha ancora quotazioni piuttosto basse, dato anche che in Italia è poco conosciuta e quindi vi è una domanda ancora limitata, ma con un interesse in aumento da parte di nuovi appassionati; nei prossimi anni si prevede comunque una adeguata rivalutazione, in linea con il contenuto tecnico e storico di prim’ordine della SM.

Il restauro e la manutenzione sono invece piuttosto costosi (dato il prezzo di alcuni ricambi e della manodopera specializzata), e quindi è certamente preferibile un esemplare già in buone condizioni, senza necessità di interventi particolari, anche se di prezzo più elevato, che non un’auto a basso prezzo ma bisognosa di lavori rilevanti o di un restauro totale. In tal caso può essere opportuno iniziare con gli interventi necessari per il buon funzionamento generale della vettura (meccanica, idraulica, ecc.) consentendone il normale uso su strada, rinviando gli interventi di dettaglio o di perfezionamento estetico in tempi successivi.

In Italia, Ruoteclassiche riporta una quotazione-base di 17 milioni, da considerarsi però un prezzo minimo per un discreto esemplare, mentre una SM in buono stato può certamente raggiungere, per i motivi sopra esposti, una valutazione dai 20 ai 30 milioni(in funzione delle effettive condizioni), o anche oltre per esemplari pressoché perfetti, riportati a nuovo o da concorso.

L’eventuale omologazione ASI può contribuire ad aumentare il valore dell’auto.

In Francia la quotazione per una SM in buono stato è i 75.000/80.000 F.F. (22-24 milioni), ma si leggono spesso annunci per oltre 100.000 F.F. (30 milioni).

In Inghilterra, dato il numero più ridotto di esemplari ivi esistenti e la sterlina alta, la quotazione è ancora superiore.

 

Per ogni altra informazione, potete rivolgerVi all’ SM Club Italia, ai seguenti indirizzi:

Presidenza presso: Baiocchi Maurizio - Viale Trento, 81  61100 Pesaro; tel . 0721/67553 (ab.)-30615 (uff.);

                                fax 0721/30618; E-mail:  baiocchisrl@baiocchi.191.it

Segreteria presso:   Ugolino Ugolini – Via Mazzini, 26   40138 Bologna; tel e fax .051/344897.

                                                                                                             Baiocchi Maurizio

                                                                                                       Presidente SM Club Italia

 

 

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